Sanità e medicina: il futuro è nei BIG DATA

 In Telecomunicazioni

La direzione è Big Data, sia in senso economico che scientifico.

L’impatto dei dati sta cambiando radicalmente il mondo della Sanità e della medicina, con benefici che toccano la ricerca, l’ambito clinico e l’organizzazione sanitaria.

La digitalizzazione dei dati permette ai ricercatori che si occupano di medicina e biologia di raccogliere e mettere in relazione informazioni che fino a oggi erano più lacunose e discontinue, creando le basi per la scoperta di nuovi farmaci, nuove malattie o meccanismi diversi all’interno di una malattia nota. In ambito clinico, consente lo sviluppo di percorsi di cura sempre più personalizzati ed efficaci, e grazie a nuove modalità di controllo permette di prevedere le criticità e limitare gli errori, come ad esempio la somministrazione di farmaci che in alcuni soggetti possono risultare inutili o controproducenti. I dati sono infatti il punto di partenza di una profilazione del paziente più accurata, che include i dati biologici, clinici, genetici, ma anche le differenze ambientali e lo stile di vita di ciascuna persona. Un approccio quindi più completo, focalizzato sulla centralità del paziente, e avvalorato da numerosi studi che dimostrano come il contesto e i fattori sociali siano in grado di influire direttamente sulla salute.

Come e quando si realizza l’acquisizione dei dati?

L’acquisizione dei dati può avvenire quotidianamente, attraverso smartphone e web app, nuovi software e piattaforme di cloud computing, dispositivi mobili indossabili, sensori e orologi sempre più smart. Ma avere tanti dati non basta. Servono figure professionali nuove e altamente specializzate nel “data curation”, che possano analizzare, interpretare e comprendere il significato dei dati, per trasformarli così in reali opportunità. 

Stefania Truzzoli
Mi sono laureata con lode nel 1993 in Ingegneria Elettronica presso l’Università degli Studi di Padova, successivamente ho conseguito il Master in Telecomunicazioni presso la Scuola Superiore G. Reiss Romoli de L’Aquila. Nel mio percorso professionale ho affiancato alla formazione e alle competenze specialistiche spiccate capacità manageriali, maturando una solida esperienza in ruoli apicali operativi e commerciali in primarie società nazionali e multinazionali, in mercati regolamentati, quotate alla borsa di Milano e Londra.
Recent Posts

Start typing and press Enter to search